
Criollo
Discendente diretto dei cavalli portati nel nuovo mondo da Cristoforo Colombo e dai conquistatori spagnoli nel corso del secolo sedicesimo, poi predato dagli indiani d'America e ritornato quindi per secoli allo stato brado, ha potuto sviluppare le sue grandi doti di resistenza alle malattie, di frugalità e di adattabilità alle condizioni ambientali. Anche la taglia (quasi sempre piccola) e il colore del mantello (quasi sempre grigio scuro) denotano la capacità di adattamento di questi animali che ne ha reso possibile la sopravvivenza. Comunque, pur nelle differenze tra i vari Criolli (creoli) dei paesi in cui la razza viene allevata e protetta (principalmente Argentina, Brasile e Perù ), si possono individuare in tutti i rappresentanti la razza le caratteristiche morfologiche dei Berberi e degli Andalusi. Il Criollo è da sempre il cavallo dei gaucho e la sua resistenza è orgoglio e vanto degli allevatori, che organizzano periodicamente prove di marcia su distanze lunghissime (anche pi ù di 600 chilometri da coprire in quindici giorni), con carichi che potrebbero sembrare eccessivi e spesso senza riserve di cibo e di acqua, perché l'animale possa dimostrare di saper sfruttare esclusivamente le risorse dei terreni che attraversa. La razza, deteriorata un centinaio d'anni fa dall'immissione di stalloni importati dall'Europa e dagli Stati Uniti, che ne avevano molto ridotto la primitiva resistenza alle malattie e la sobrietà , è stata ristabilita mediante rigorose selezioni agli inizi di questo secolo, finch é si è costituita con regolare Stud Book nel 1918. I cavalli Creoli si allevano, come già accennato, nei vari stati sudamericani, prendendo nomi diversi, ma differenziandosi solo per alcuni dettagli senza distaccarsi troppo dal tipo base. In Argentina abbiamo quello pi ù conforme ai requisiti della razza. Il Criollo argentino è molto diffuso e selezionato con più cura, mentre quello cileno (Chileno) che da esso deriva è più rustico e resistente. In Colombia la razza prende il nome di Guajira, dalla regione in cui viene allevato dagli in-dios, mentre in Venezuela questo cavallo è chiamato Llanero, risultando pi ù leggero e meno solido di quello argentino e con testa a profilo fronte-nasale, spesso un po' convesso, che ricorda pi ù da vicino quella dell'Andaluso e del Berbero. In Perù viene anche detto Salteno, è di statura pi ù ridotta (m 1,35-1,45) e comprende tre tipi: il Costeno caratterizzato da un passo stoppante a quattro tempi, ma con successioni laterali (posteriore sinistro-anteriore sinistro - posteriore destro-anteriore destro), detto paso Mano, per cui il cavallo viene anche definito Pasc Peruviano o Peruvian Stepping Horse; il Morochuco, che presenta talvolta la fronte sporgente e orecchie pi ù piccole rispetto al primo ed è più diffuso nelle Ande; il Chola, pi ù adatto per la sua conformazione ai lavori agricoli. In Brasile abbiamo: il Crioulo del Rio Grande del Sud, che viene impiegato anche negli sport equestri e che presenta mag giore impronta Berbera; il Mangalarga, ottenuto mediante incroci con Andalusi e con l'Altér-Real, che si distacca maggiormente dagli altri per cui vale la pena dedicargli una scheda a parte; il Campolino, simile al precedente, che prende il nome dal suo realizzatore (Cassiano Campolino) e che deriva anch'esso dal l'Andaluso, ma presenta stinchi e pastorali più brevi e torace pi ù profondo, dimostrandosi utile come cavallo da sella e animale da traino.
Razza: Criollo
Origine: Sud America
Altezza al garrese: m 1,35-1,52
Struttura: mesomorfo
Mantelli: sauro - grigio - morello - baio
- roano - isabella - sorcino - pezzato -(frequenti marcature bianche e possibile riga di mulo in alcuni mantelli)
Temperamento: volenteroso e tenace
Attitudine: sella
Doti: resistenza alle malattie - fondo - velocit à discreta
Testa: piuttosto corta - faccia larga - pro filo rettilineo - muso affusolato - occhi vivaci - orecchie piccole e appuntite
Collo: muscoloso e arcuato
Tronco: prominente - linea dorso-lombare breve e dritta - dorso ampio e reni possenti - costato e fianchi arrotondati - groppa ben muscolata e tondeggiante -coda ben attaccata
Spalla: lunga e inclinata
Torace: ampio e profondo
Arti: piuttosto corti - solidi - buono sviluppo scheletrico e articolare - ben muscolati - pastorali brevi - zoccolo piccolo ma ben conformato e duro






