
Deviazioni angolari (varismo-valgismo)
Il trattamento iniziale si effettua tramite pareggio nel senso trasversale del piede (all'interno o all'esterno) e tramite estensioni laterali o mediali. L'effetto di questa terapia dipende tanto dall'altezza della deviazione; un alterazione dello zoccolo ha un effetto più diretto su un'articolazione bassa (p.e. il nodello) che su un'alta (p.e. il carpo), che dall'età nella quale viene effettuata la terapia; le ossa lunga crescono in zone delimitate chiamate epifisi d'accrescimento e le diverse epifisi delle diversi ossa hanno dei periodi d'attività ben distinti. Per esempio l'epifisi inferiore (distale) dello stinco (metacarpo III) si “chiude” molto prima, verso i 3 mesi d'età, che l'epifisi distale dell'avambraccio (radio), che si “chiude” verso i 6 - 8 mesi. In conseguenza se si vuole risolvere una deviazione del nodello che è influenzata dall'epifisi distale del metacarpo la “finestra di opportunità” è più breve che per una deviazione del carpo.
Se la deviazione iniziale è di più di 6 - 7° gradi come misurabile da una radiografia (foto a sinistra) e se la terapia iniziale non ha l'effetto necessario si può ricorrere a diversi interventi chirurgici dl quale il più comune consiste nel liberare l'epifisi d'accrescimento dalla membrana che la ricopre (periosteo) dal lato dove desideriamo una crescita accelerata dell'osso.
Chiaramente la gestione dei difetti d'appiombo nei puledri richiede una buona collaborazione altamente professionale tra il maniscalco e il veterinario che si completano nelle cure ed eventuale terapia, rimanendo sempre importantissimo la regolarità dei controlli sui puledri giovani soprattutto nell'allevamento di razze precoci destinati ad alti livelli di competizione quale il P.S.I., il trottatore e il P.S.A..




