
Cavallo Persano

Le origini della mandria di Persano, ci riportano intorno alla metà del 18° secolo quando le cavalle con i redi allo stato brado che vivevano nel bosco di Persano nei vasti terreni compresi tra il Sele e il Calore, si mescolarono alle cavalle del Principe di Torella, che a quell’epoca aveva un fiorente allevamento equino, in Basilicata, nei pressi del fiume Ofanto.
Fondata nel 1762 da Carlo III di Borbone e formata da fattrici prevalentemente orientali e stalloni arabi andalusi. La Real razza, reputata tra le più fini esistenti in italia, godeva di immensi pascoli sia invernali che estivi, curata da una schiera di giumentari, alloggiati a Persano, nel gruppo di abitazioni create dalla gestione dei Siti Reali. Nel 1874 il Ministro della guerra Cesare Ricotti, sancì con un decreto la fine della razza di Persano, e tutti gli effettivi del momento furono venduti nei mercati animali del salernitano.
Nel 1900 venne ricostituita con fattrici di conformazione omogenea e di provata attitudine al servizio da sella, scelte tra i diversi reggimenti di cavalleria, e con due stalloni, Jubilée (purosangue inglese da Melton) e Giacobello (mezzosangue arabo da stallone Siriano).
In seguito alla soppressione del Centro di rifornimento quadrupedi i Persano (1954) la razza si è ridotta a una cinquantina di fattrici, trasferite al Posto raccolta quadrupedi di Grosseto, dipendente dal Ministero della difesa. Attitudine: sella, completo, dressage e alta scuola. Nevrili ed eleganti i Persano sono impiegati oltre che per gli sport equestri anche per l'ippoturismo. Temperamento: docile e coraggioso. Registro Anagrafico delle popolazioni Equine riconducibili a gruppi etnici locali (D.M. 24347 del 5/11/2003). Caratteri morfologici
Mantelli: baio, sauro bruciato, grigio sorcino e morello.
Altezza al garrese: 150 - 160 cm. Testa: ben proporzionata, fronte larga, occhi grandi e vivaci, profilo diritto con leggera concavità seguita da convessità sull’asse nasale, mascella rotonda, orecchie corte distanziate.
Collo: muscoloso, lungo a tronco di cono, leggermente arcato, attaccato in profondità ed in alto, criniera folta e lunga.
Spalla: ben inclinata e lunga; garrese: pronunciato.
Linea dorso-lombare: dritta, di media lunghezza.
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