
Camargue

Il cavallo Camargue appartiene ad una razza antichissima e proviene dalla Camargue, presso il delta del fiume Rodano, nella costa meridionale della Francia, dove viene tutt’ora utilizzato per gestire i tori da combattimento sui pascoli. Alcuni studiosi lo farebbero risalire al cavallo preistorico di Solutrè nei pressi di Lione, ove ai piedi di una rupe furono rinvenuti alcune migliaia di scheletri equini.
Molto apprezzato da Giulio Cesare subì in seguito l'influsso dell'Arabo e del Berbero senza subire modificazioni nell'aspetto esteriore.
E' un animale rustico e frugale che, per le sue caratteristiche, è riuscito a sopravvivere ad un ambiente spesso ostile, arrivando ai giorni nostri con una robustezza notevole. È abituato a vivere in zone acquitrinose e si nutre prevalentemente di canne ed erbe di palude.
Anche la sua conformazione fisica dimostra il suo adattamento alla vita nelle zone umide: è un animale di dimensioni contenute, con arti relativamente brevi e uno zoccolo largo: si muove agilmente anche nel fango molle o nell'acqua.
Il mantello degli adulti è tipicamente bianco-grigio (Crin Blanc) mentre i nuovi nati sono di colore scuro e si schiariscono nel corso del tempo. Si ritiene che questa caratteristica si sia selezionata nel corso dei secoli perché il mantello chiaro attira di meno gli insetti e permette di resistere meglio sotto il sole.
Sono animali equilibrati, agili e scattanti, abituati a fare un buon uso delle proprie energie: non è raro vederli in atteggiamenti sonnolenti o rilassati ma anche da adulti conservano la voglia di giocare. Viene utilizzato nel turismo equestre, come cavallo da mandria e come attacco leggero.
La razza è riconosciuta dal 1978. Nel 2001 sono stati registrati nel libro genealogico circa 6.500 capi.
Tipo: mesomorfo.
Mantello: tipico il grigio.
Altezza al garrese: 140 cm circa.
Peso: 300 - 400 kg.
Testa: Un po’ grande con profilo lungo e fronte piatta. Occhi grandi, dolci ed espressivi.
Arti: Avambraccio e gamba lunghi, molto solidi con zoccolo largo e forte.
Doti: Resistente, rustico; di carattere tranquillo ma energico.
Collo: Corto e muscoloso, largo alla base con criniera abbondante
Tronco: Garrese abbastanza pronunciato, groppa breve ed un po’ obliqua, fianchi sviluppati, coda folta e fluente.
Mantello: grigio-baio e baio scuro (molto rari)




