
Arabo

Originario della penisola Arabica, nell’antichità credevano che questo cavallo fosse un dono di Dio, la razza è considerata molto antica e prende origine grazie ai beduini che nel VI secolo d.C. ne selezionarono i primi esemplari per ottenere animali docili, dall’aspetto sicuro, imponente e fiero.
I cavalli arabi furono selezionati per poter percorrere lunghi percorsi attraverso il deserto, usati anche in guerre e battaglie si resero necessarie qualità come la forza e coraggio per la sopravvivenza in situazioni di forte stress ambientale. Nel corso dei secoli quando gli europei ebbero la necessità di migliorare i propri cavalli importarono dei ceppi di razza araba in tutto il continente.
Gli arabi selezionarono sette importanti capostipiti che avrebbero dato origine ad altrettante razze che vanno sotto i nomi di KoKeilan (dalle palpebre che sembrano tinte), Menaki (dall’incollatura superba), Hedregi (vigoroso ed infaticabile), Saklani (Intelligente e docile), Gilfi (veloce e possente), Hedban valente e nobile), Trefi (Fiero), tutte doti che ritroviamo nell’Arabo.
Attualmente discende da tre sottotipi: il siglaw, dotato di eleganza e molto apprezzato per la sua bellezza, il muniqui, dalla corporatura leggermente più esile e dotato di grande velocità, il kuhailan, potente, fiero e di buona tempra.
La razza araba possiede anche del sangue orientale come il berbero, siriano e arabo persiano. La grande diffusione della razza araba in tutto il mondo è avvenuta in seguito all'espansione dei Musulmani a partire dal VII secolo che attraverso la Spagna sono giunti in Europa.
L’arabo è una razza nobile molto apprezzata per l’eleganza dei suoi movimenti, ma anche veloce e deciso, è un cavallo che in passato era considerato molto buono per essere impiegato in cavalleria. Oggi è impiegato per corse, salto ad ostacoli ed in maniera eccellente nell’endurance. Monta western ed all’inglese.
Caratteristiche morfologiche della razza araba:
Morfologicamente la razza arabo è caratterizzata da un angolo del collo con la testa molto ampio, che permette una rotazione agevole in ogni direzione, la testa è asciutta con venature in rilievo e profilo concavo, orecchie piccole, riconoscibile per una protuberanza a forma di scudo situata in mezzo alla fronte, denominata jibbah che prende origine dalle orecchie fino all'osso nasale, gli occhi sono grandi, corte e mobili, ricurve verso l’interno. Possiede un dorso corto e corporatura robusta con altezza da 145 a 155 cm.




